Una vacanza in Val Formazza

Sia che si scelga questa meta per un weekend di di relax sia per che la si scelga per un più lungo periodo di vacanza  si potrà senz’altro trovare spunto per appagare tutti i nostri sensi. Risalendo da Domodossola verso l’estremo lembo del territorio italiano si incontra la Valle Antigorio che nella località di Baceno si dirama in due piccole valli: la val Devero e la Val Formazza. Il paese di Baceno, crocevia nella valle è caratterizzato da belle case in stile alpino e art nouveau: qui si offre già la possibilità di sostare sia per una camminata attraverso gli orridi di Uriezzo sia per visitare la romanica chiesa di San Gaudenzio, un’imponente costruzione caratterizzata all’esterno dal grande affresco che raffigura San Cristoforo mentre all’interno da un insolito pavimento in salita.Decidiamo di risalire poi la Valle Formazza perché seguiamo il corso del fiume Toce e vorremmo raggiungere le sue sorgenti che si trovano a Riale a quota 1731 metri.

Prima di arrivare a Riale però scopriamo quella che molti depliant descrivono come la seconda cascata d’Europa con un salto  di ben 143 metri: la cascata è veramente spettacolare ma per ammirarla nel pieno della sua portata bisogna trovarsi davanti ad essa la domenica mattina o nei giorni festivi (ad esempio molto gettonata è la giornata del ferragosto), quando sono completamente aperti gli invasi che si trovano a monte.  Salendo con il nostro camper arriviamo al primo grande parcheggio posto proprio a monte del favoloso salto, che si può ammirare da un piccolo ponte di legno. Quindi  raggiungiamo il bacino dove l’acqua viene raccolta e poi indirizzata alle condotte forzate per la produzione di energia elettrica.  Parcheggiamo nella località Riale e proprio qui, presso la diga del Morasco a circa 1800 metri si trova un punto attrezzato per la sosta dei nostri veicoli: inutile dire che le montagne attorno rendono il paesaggio semplicemente splendido.

Noi approfittiamo  della sosta per visitare il piccolo borgo di origine Walser: la Val Formazza  è una delle poche aree in Italia dove si sono mantenute inalterate le abitudini e le tradizioni di questo popolo che nei secoli è riuscito con  fatica ad adattarsi a vivere in condizioni climatiche veramente difficili. Si riconosce la presenza walser dall’architettura dei villaggi, le case sono costruite con i tronchi di larice incastrati agli angoli e i tetti con le tegole di pietra piatta (le Piode o  Beole) e i caratteristici granai che presentano delle basi in pietra per evitare l’accesso agli animali indesiderati e un ambiente superiore areato ed asciutto adatto alla conservazione del foraggio e delle granaglie.   Impariamo così che la Val Formazza prende il nome da “formaticum”, il recipiente in vimini in cui i Walser mettevano la cagliata, ossia il prodotto intermedio della lavorazione del formaggio, a prendere forma. Non solo qui a Riale ma lungo  tutta la valle si susseguono moltissimi alpeggi raggiungibili con brevi e facili passeggiate adatte alle famiglie.  Partendo proprio dall’area di parcheggio camper possiamo scegliere se raggiungere l’Alpe Bettelmatt fino a 2 100 metri di quota o l’Alpe Kastel fino a 2 200 metri o ancora con un terzo sentiero, questa volta percorribile anche con la mountain bike, l’Alpe Regina dove si trova il più grande lago, il Toggia e il rifugio “Maria Luisa”.   In tutti questi alpeggi viene anche oggi realizzato un formaggio tipico, chiamato Bettelmatt, prodotto con il latte intero crudo, a pasta cotta e di media stagionatura. Questo formaggio era un bene così prezioso da essere utilizzato come merce di scambio per pagare i canoni d’affitto, la concessione d’alpeggio e persino le tasse.  Oggi come un tempo, il Bettelmatt viene preparato nei brevi mesi estivi dal duro lavoro delle famiglie che continuano a  caricare gli alpi, portando le loro mucche “brun-alpine”  nei primi giorni di giugno: ogni giorno vengono munte e ogni sera viene preparato il formaggio che poi viene posto a stagionare nelle antiche grotte. Fino alla prima metà di settembre quando gli alpi vengono scaricati, le mucche tornano a valle e le preziose forme di formaggio vengono poste a stagionare nelle fresche cantine del fondovalle. Poi vengono vendute nella zona e in tutta Italia ma chi lo assaggia magari non sa la sua storia e non andrebbe certamente dimenticata.

La Val d’Ossola è conosciuta anche per le sue sorgenti termali: se è più noto il borgo di Crodo, (chi non conosce il “Crodino,  l’analcolico biondo” prodotto con la buona acqua che sgorga in valle) recentemente anche Premia è salita alla ribalta per la presenza di acque termali naturali. 

Nella località Cadarese di Premia si trova un moderno centro termale dove l’acqua sgorga dal sottosuolo alla temperatura di 42°, conosciuta e utilizzata già da tempo per le sue proprietà terapeutiche. Alle Terme di Premia è possibile trovare relax e benessere per tutta la famiglia visto che sono presenti vasche interne complete di lettini e getti idromassaggio sia ampie piscine  all’esterno con idromassaggi e musica sott’acqua, il tutto con la vista sulle montagne che incorniciano la valle. E’ presente anche un centro benessere con diverse tipologie di saune, bagni turchi, docce emozionali e vasche di reazione per rinfrescare e tonificare il corpo e naturalmente vengono offerti anche tutta una serie di servizi completi di massaggi e trattamenti estetici.

Insomma per  una giornata diversa, all’insegna della salute, del benessere e, perché no?!, del divertimento una sosta alle Terme è un must per tutti.

Vademecum

Riale: area di sosta camper a 1 800 metri s/m, a pagamento (10€/24h), elettricità (6€) disponibile solo in alcune piazzole da pagare con moneta. Carico e scarico, molto panoramica. GPS: N 46.425702 E 8.40548

Formazza: frazione Brendo, area di sosta a pagamento 15€/24h compresa elettricità GPS : N 46.383508 E 8.42541

Premia: area sul fiume, senza servizi che si trovano nelle vicinanze GPS : N 46.289501 E 8.35745

Baceno: piccolo parcheggio vicino agli Orridi di Uriezzo, nessun servizio GPS : N 46.2584 E 8.33394

Baceno: area camper del Devero, area di sosta a pagamento (15€/24h) con servizi ed elettricità.  Via roma, 7 – Baceno  GPS : N 46.260601 E 8.31464

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